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Programma apertura 2016

sguardo02Come ogni anno si rinnova l’imperdibile, suggestivo appuntamento con le Cascate del Serio.
Le buone precipitazioni invernali garantiscono una discreta riserva d’acqua, sufficiente ad assicurare la buona riuscita di ciascuna delle aperture. Saranno cinque le occasioni disponibili per godere di uno spettacolo mozzafiato: la natura che si scatena in tutta la sua forza, rovesciando a valle circa 10.000 metri cubi d’acqua.
Ecco il calendario delle date di apertura delle cascate del Serio previste per l’estate 2016:
  • 19/06/2016 – Prima apertura, giugno dalle ore 11:00 alle ore 11:30
  • 16/07/2016 – Apertura in notturna, luglio dalle ore 22:00 alle ore 22:30
  • 21/08/2016 – Terza apertura, agosto dalle ore 11:00 alle ore 11:30
  • 18/09/2016 – Quarta apertura, settembre dalle ore 11:00 alle ore 11:30
  • 09/10/2016 – Quinta apertura, ottobre dalle ore 11:00 alle ore 11:30

Nei primi chilometri del suo percorso, il Fiume Serio forma i Laghi di Barbellino (Superiore e Inferiore) e attraversa la località turistica di Valbondione, nel cui territorio sono localizzate le cascate del Serio: si tratta di un triplice salto per complessivi 315 metri, il più alto d’Italia e il secondo in Europa.  Nel 1931 nel luogo in cui sorgeva un piccolo lago naturale venne edificata una diga per la produzione di energia elettrica che ha interrotto il corso del fiume. Nel 1969 la diga aprì le sue barriere per far rivivere nuovamente la bellezza delle cascate.

Da allora, con un accordo con l’ENEL, l’evento viene ripetuto cinque volte nell’arco dell’intera stagione estiva.  Ogni anno migliaia di persone salgono a Valbondione, distribuendosi nelle zone strategiche da cui è possibile godersi al meglio lo spettacolo offerto dai 10.000 metri cubi d’acqua che precipitano a valle. Queste aree sono la zona dei grandi macigni, a monte della contrada Maslana, e la strada militare che porta al Curò.
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La ristrutturazione da maggio a novembre 2012 ed agosto 2013

Ottobre – Novembre 2012

Agosto – Settembre 2012

Luglio 2012

Giugno 2012

Maggio 2012

Come nasce e perchè realizzare l’Ostello

Il progetto si inserisce nell’ambito dei programmi regionali “Nuova Generazione di Idee-politiche e linee di intervento per i giovani di Regione Lombardia” ed è già stato s
Bergamo, 5 febbraio 2007elezionato tra i progetti cofinanziati nell’ambito di tale programma. Il progetto prevede la rifunzionalizzazione del “vecchio” rifugio Curò per la sua trasformazione in Ostello in quota. All’interno dello stesso edifico è prevista la realizzazione di un Centro Didattico e Naturalistico, in questa fase denominato “CDNB – Centro Didattico Naturalistico del Barbellino” per consentire il potenziamento di una struttura, già attualmente a destinazione ricettiva che funga da vero e proprio presidio culturale in quota, in grado di promuovere un’azione didattica a vari  livelli per la conoscenza del luogo, del suo intorno, degli elementi naturali, idrogeologici culturali e di valorizzazione degli elementi infrastrutturali ed idroelettrici che lo caratterizzano.

Bergamo, 5 febbraio 2007

Una volta realizzata rappresenterà una struttura unica nel contesto Lombardo. La realizzazione di questo obiettivo funzionale rende necessario un intervento di riqualificazione igienico/sanitaria dell’edificio, la

ntervento di riqualificazione prevede anche un significativo intervento dell’isolamento delle strutture murarie esistenti e il totale rifacimento dell’impiantistica interna sia elettrica che di riscaldamento.ridistribuzione dei locali interni adibiti al pernottamento e la realizzazione di alcune aree in ampliamento, prevalentemente realizzate con recupero dell’esistente sottotetto di una porzione dell’edificio esistente. L’i

(per visualizzare il progetto completo in formato PDF attivare il seguente link: Progetto ostello )

(per visualizzare le foto della ristrutturazione in formato PDF: Foto ristutturazione)

Album foto della ristrutturazione: album

 

 

Qualche nota in merito

sguardo03l fiume Serio nasce da una sorgente situata all’altitudine di ben 2.583 metri s.l.m, nelle Alpi Orobie Bergamasche. Scorre interamente in Lombardia, attraversando le province di Bergamo e Cremona. È lungo circa 124 km, e affluisce nell’Adda in località Bocca di Serio a sud di Crema.
La portata media del fiume è di 20 m³/s, e il bacino idrografico si estende per circa 1.256 km². In località Valbondione sono situate le cascate del Serio, caratterizzate da un triplice salto per complessivi 315 metri: il più alto d’Italia e il secondo in Europa. Continua a leggere

Itinerari percorribili che partono dall’Ostello al Curò

(la descrizione dell’itinerario e tutte le informazioni sull’altimertria, la difficoltà, la durata, la lunghezza del percorso ecc…, vengono fornite dal GEOPORTALE del Cai di Bergamo) :

Itinerario Naturalistico “Antonio Curò”

L’Itinerario vuole soprattutto proporsi quale percorso didattico-naturalistico teso alla conoscenza e al conseguente rispetto dell’ambiente naturale delle Alpi nello specifico di questo lembo orientale delle Orobie inserito nell’omonimo Parco Regionale alla cui istituzione il CAI tanto ha contribuito.

Sentieri